Archive for ‘Recensione’

February 15, 2012

“EFFENDI” TRA RINO E COMPLOTTISMO

Sappiamo tutti che le canzoni di Rino Gaetano hanno doppi significati tutt’altro che ironici, prova ne sono la tragica nonchè misteriosa conclusione della Sua giovane vita e la superficialità con cui venivano giudicati i simbolici ed allusivi testi delle sue canzoni…

Così quando in Gianna l’autore parla per simboli e di una doppia vita notturna di alcune persone e di riti di un certo tipo (“un mondo diverso ma fatto di sesso”) oppure in Nuntereggae quando fa dei nomi…

Una curiosa COINCIDENZA mi è capitata mentre ascoltavo questa canzone “Spendi spandi EFFENDI“  chiedendomi che senso avesse quell’”Effendi”…. Lui dice scherzosamente ” effendi in senso di emiro”.
E mi è venuto in mente (non che a tutti venga in mente ahahaha) che ”Aziz Mehmed Effendi ” era  nuovo nome islamico di Shabbatai Zevi http://en.wikipedia.org/wiki/Sabbatai_Zevi .
Egli fondatore della setta antitradizonale ebraica dello sabbatianismo fu convertito più o meno forzatamete all’Islam dopo essere stato denunciato alle autorità ottomane dai leader della comunità ebraica locale come provocatore di disordini. Infatti Effendi è titolo onorifico in Turchia.
Le sue teorie/fede antitradizionali ebraiche un po’ estreme ed i suoi successori (Jacob Frank http://www.ajlmagazine.com/content/032007/heretic.html) consideravano il male come passaggio fondamentale per giungere alla divinità, affondare nel male totalmente etc etc, un movimento che tutt’ora ha molti adepti si dice soprattutto tra le famiglie che contano a livello mondiale (come quelle che si riuniscono attorno alla Statua gigante del Gufo-Moloch in California per fare sacrifici, tanto per intenderci, mica pizza e fichi..)
Un ragionamento che collega Rino Gaetano alla denuncia di una setta segreta è tipico nulla di più che di una persona che, avendo questa sera la televisione rotta, non poteva vedere il Festival di Sanremo.

December 26, 2011

CITADELLE – La cittadella di ANTOINE DE SAINT – EXUPERY

CITADELLE (Cittadella) 
ANTOINE DE SAINT – EXUPERY
Borla Edizioni

” (..) non fare economie, perchè non è merce quella che risparmi quando si tratta di movimenti del Cuore

NON LA TROVERETE DA NESSUNA PARTE CON FACILITA’ PERCHE’ E’ UN OPERA DENSA DI CONTENUTI E SIGNIFICATO CHE SMUOVE.  E QUANDO VI CAPITERA’ DI TROVARLA COME E’ ACCADUTO A ME, SI TRATTERA’ NON DELL’OPERA INTEGRALE MA DI TRADUZIONI DI SUE PARTI IN UN OPERA DI CIRCA 300 PAGINE DEL 1978.
L’AUTORE ERA UN SOLDATO MA ANCHE PROFONDAMENTE RELIGIOSO ED UMILE.
EGLI E’ CELEBRE PRINCIPALMENTE PER L’OPERA “IL PICCOLO PRINCIPE” CHE E’ CONOSCIUTA COME UNA LETTURA PER BAMBINI MA CHE IN REALTA’ RAPPRESENTA LA PUNTA DELL’ICEBERG DELLA FILOSOFIA DELL’AUTORE CONTENUTA IN QUESTA OPERA IN CUI IL DIVINO E LA MISSIONE SONO I PROTAGONISTI…

“(..) perchè per il marinaio il Misericordioso da un significato al mare.
E per lo sposo da un significato all’amore.
Però ci sono delle ore in cui il marinaio si chiede: ” Perchè il mare ? “ 
E lo sposo: ” Perchè l’Amore ? “
E lavorano nella noia.
Nulla manca loro fuorchè il nodo divino che lega le cose.

E tutto manca (..)

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